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RESTAURI RECENTI

BECCAFUMI E RICCIO

Manutenzione e restauro per la mostra “Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al lume di Caravaggio”. Dal 18 marzo al 30 giugno 2017. Tre sedi espositive: Montepulciano, Pienza e San Quirico d’Orcia.

Manutenzione e restauro di Domenico Beccafumi, Eroine Chigi, provenienza Siena Collezione Chigi Saracini, sede espositiva a Montepulciano, Museo Civico Pinacoteca Crociani.

Restauro di Domenico Beccafumi, Cristo porta croce, provenienza Siena Museo Diocesano, sede espositiva a San Quirico d’Orcia, Palazzo Chigi Zondadari.

Manutenzione di Bartolomeo Neroni detto il Riccio, Sacra Famiglia e San Giovanni Battista e Santa Caterina, provenienza Pienza Museo Diocesano, sede espositiva a San Quirico d’Orcia, Palazzo Chigi Zondadari.

TADDEO DI BARTOLO

PARTICOLARE DEL DIPINTO SU TAVOLA RAFFIGURANTE LE STIMMATE DI SAN FRANCESCO, CIRCA 1404, DI TADDEO DI BARTOLO, CONSERVATO PRESSO LA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA

Il piccolo dipinto era in uno stato di conservazione molto precario, con sollevamenti del colore e della preparazione, mancanze, abrasioni del colore, e numerose ridipinture alterate.

L’opera, prima del restauro eseguito dal nostro Studio, era ricoverata nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Siena e quindi non visibile al pubblico.

Dal 10 settembre 2014 al 18 gennaio 2015, la tavola è esposta nella Mostra “Pittura SENESE Ars Narrandi nell’Europa Gotica, presso PALAIS DES BEAUX-ARTS, BRUXELLES. Dal 21 marzo al 17 agosto 2015 al MUSÉE DES BEAUX-ARTS, ROUEN. La mostra è sotto l’alto patronato delle Loro Maestà il Re e la Regina del Belgio, di Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana, e di François Hollande Presidente della Repubblica Francese.

CAVALIERE DELL'ORDINE DI SANTO STEFANO

Restauro del ritratto di Cavaliere, un olio su tela del secolo XIX, conservato presso l'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano nel Palazzo del Consiglio dei Dodici in Piazza dei Cavalieri a Pisa

RESTAURO ARTE CONTEMPORANEA - SCHIFANO

RESTAURO DIPINTO SU TELA DI MARIO SCHIFANO "GRUNDIG"

GIORGIO VASARI

RESTAURO DELLA LAPIDAZIONE DI SANTO STEFANO DI GIORGIO VASARI, 1571, CONSERVATA NELLA CHIESA DEI CAVALIERI A PISA

La grande opera dipinta ad olio su supporto ligneo è composta dall’assemblaggio di nove tavole di pioppo disposte orizzontalmente e tre traverse di abete bianco, misura 392,5 cm x 278,0 cm.

Il restauro è stato realizzato dal nostro Studio all’interno della Chiesa dei Cavalieri ed è stato diretto da Alba Macripò Storico dell’Arte della Soprintendenza BAPSAE di Pisa e Livorno. I lavori si sono protratti per circa sedici mesi. Sono state condotte numerose indagini scientifiche non invasive: LV, LR, UV, UV-Falso colore, IR, IR-Falso colre, RX, XRF, Microfotografie-Falso colore. I movimenti del supporto ligneo sono monitorati a cura del Prof. Luca Uzielli e del suo Staff (GESAAF).

Il dipinto ha subito in passato diversi interventi di restauro con svelature e ridipinture grossolane, inoltre si presentava gravemente danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana proveniente da rotture del tetto in prossimità dell’altare dove era collocato.

Il restauro è stato finanziato da Esselunga.

LUCA SIGNORELLI, COSME' TURA

ATTI DI MANUTENZIONE SU IMPORTANTI DIPINTI DEL SECOLO QUINDICESIMO: UNA  BELLISSIMA MADONNA CON IL BAMBINO DI LUCA SIGNORELLI, CONSERVATA PRESSO IL MUSEO CIVICO DI MONTEPULCIANO (Si) E IL CELEBRE SANT’ANTONIO DA PADOVA DI COSMÈ TURA DELLA GALLERIA ESTENSE DI MODENA PER LA MOSTRA: WILDT L'ANIMA E LE FORME DA MICHELANGELO A KLIMT, FORLI', 28 GENNAIO 2012 17 GIUGNO 2012

Entrambi i dipinti su tavola, tenendo conto delle debite differenze tecniche, erano prevalentemente affetti da problemi di distacchi e sollevamenti della pellicola pittorica.  L’adesione è stata ristabilita con la tecnica del sottovuoto localizzato, adoperando adesivi naturali. La raffinata metodologia utilizzata ha permesso un’alta qualità dell’intervento minimizzandone l’invasività e migliorando la diffusione dell’adesivo negli strati preparatori.

LORENZO DI NICCOLÒ DI MARTINO

RESTAURO DEL POLITTICO DI SAN BARTOLOMEO E STORIE, 1401, DI LORENZO DI NICCOLÒ DI MARTINO, CONSERVATO PRESSO LA PINACOTECA DEI MUSEI CIVICI DI SAN GIMIGNANO, SIENA

Il polittico fondo oro, proveniente dalla Collegiata di Santa Maria Assunta conosciuta anche come il Duomo di San Gimignano, misura 187 cm x 214 cm.

Il restauro, finanziato dall’Amministrazione Comunale di San Gimignano, è stato realizzato dal nostro Studio ed è stato diretto da Alessandro Bagnoli della Soprintendenza ai BSAE di Siena.

Il polittico, che ha subito in passato diversi interventi di restauro, era mancante di numerose cornici e decorazioni intagliate, con fenditure del supporto nella tavola centrale. La superficie pittorica era rovinata dai numerosi depositi di cera e bruciature di candele, da residui di spesse patine, vernici ossidate e polveri.

SANO DI PIETRO

RESTAURO DEL POLITTICO DEI GESUATI DI SANO DI PIETRO DATATO 1444, CONSERVATO PRESSO LA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA

Il polittico è tra i più grandi realizzati dall’autore, misura 335 cm x 291 cm.

È la prima opera di Sano di Pietro firmata e datata ed è riconosciuta dalla critica come la più importante dell’artista.

Il restauro è stato realizzato dal nostro Studio all’interno della Pinacoteca Nazionale di Siena ed è stato diretto da Anna Maria Guiducci, direttrice della medesima. I lavori si sono protratti per circa sei mesi. Sono state condotte numerose indagini diagnostiche non invasive anche in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure e il CNR.

Il polittico che ha subito in passato diversi interventi di restauro, si presentava deturpato da stesure di porporina annerita, da patine finte, vecchi stucchi, e danni, causati da puliture inadeguate, erano specialmente evidenti nel manto blu della Madonna, eseguito con lapislazzuli.

Il restauro è stato finanziato da Vernice Progetti Culturali srl della Fondazione del Monte dei Paschi per poter esporre il polittico nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala, in occasione della più importante mostra-evento che la città di Siena ha organizzato in questi ultimi anni: “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento”. La mostra che si protrae dal 26 Marzo al 11 Luglio 2010 è curata da Max Seidel del Max-Plank Institut di Firenze.

BECCAFUMI

RESTAURO IN SITO DELA PALA: CRISTO AL LIMBO,1530-35, DI DOMENICO DI PACE (BECCAFUMI), CONSERVATA PRESSO LA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA

Il dipinto su tavola centinata di grandi dimensioni è tra le opere più significative del Beccafumi.
La tavola misura 395 cm x 255 cm.

Come la tavola del Sodoma, il dipinto presentava  numerosi sollevamenti e distacchi della preparazione e del colore. L’opera è stata restaurata in sito, ed è rimasta visibile al pubblico anche durante le fasi di consolidamento della superficie pittorica eseguite con la tecnica del sottovuoto localizzato.

Sodoma

RESTAURO IN SITO DELLA GRANDE DEPOSIZIONE, 1510, DI GIOVANNI ANTONIO BAZZI (SODOMA), CONSERVATA PRESSO LA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA

L’opera, un dipinto su tavola centinata di grandi dimensioni, è tra le più importanti del Sodoma.

La tavola misura 414 cm x 264 cm e la predella 45 cm x 281 cm.

Lo stato di conservazione non era buono, in quanto erano presenti numerosissimi sollevamenti e distacchi della preparazione e del colore. L’opera è stata restaurata in sito, ed è rimasta visibile al pubblico anche durante le fasi di consolidamento della superficie pittorica eseguite con la tecnica del sottovuoto localizzato.

CASTELLO DI GARGONZA

RESTAURO DEL DIPINTO MURALE POSTO SOPRA L'ALTARE LATERALE DESTRO DELLA CHIESA DEI SS. TIBURZIO E SUSANNA, ALL’INTERNO DEL CASTELLO DI GARGONZA, MONTE SAN SAVINO, AREZZO

L’affresco d’ambito aretino, datato 148(3-5), raffigura la Madonna in trono con il Bambino incoronata in alto da due angeli, ai lati del trono sono raffigurati due angeli musicanti, S. Antonio Abate e S. Romualdo.

ORGANO DEL SEDICESIMO SECOLO

RESTAURO DELLA CASSA LIGNEA DELL'ORGANO ANTICO DELLA CHIESA DI SAN DOMENICO IN FOIANO DELLA CHIANA

La cassa architettonica risale al sedicesimo secolo e misura in altezza oltre 550 cm, mentre è larga 400 cm.

Lo strumento e la cassa erano in pessimo stato di conservazione: nel frontone, nei capitelli e nelle colonne le mancanze  rasentavano il 50% dell'intera superficie dorata.

Naturalmente, oltre alla cassa, è stata restaurata tutta la parte meccanica dello strumento da Paolo Ciabatti.

Arte contemporanea

ROSS BLECKNER, GIANNI DESSÌ, DORMICE, MIMMO PALADINO, PIERO PIZZI CANNELLA, MARIO SCHIFANO, GILBERTO ZORIO

Sono alcuni degli artisti di Arte Contemporanea che il nostro Studio ha recentemente restaurato per importanti collezionisti e galleristi internazionali.

MATTEO DI GIOVANNI

INTERVENTI URGENTI DI ADESIONE DEL COLORE IN SITO NEL DIPINTO DI MATTEO DI GIOVANNI RAFFIGURANTE LA STRAGE DEGLI INNOCENTI, UBICATO NEL COMPLESSO MUSEALE DEL SANTA MARIA DELLA SCALA A SIENA

Il dipinto su tavola presentava distacchi della pellicola pittorica molto pronunciati e di grandi dimensioni. L’opera è stata restaurata in sito, ed è rimasta visibile al pubblico anche durante le fasi di consolidamento della superficie pittorica eseguite con la tecnica del sottovuoto localizzato.

BACCIO DA MONTELUPO

CROCIFISSO LIGNEO POLICROMO A GRANDEZZA NATURALE. CHIESA DELLA COLLEGIATA DI FOIANO DELLA CHIANA (AR)

Sono state eseguite sulla scultura, in via di attribuzione a Baccio da Montelupo, indagini diagnostiche non invasive RX, XRF, IR, IR-FALSO COLORE, UV, LR (luce radente), LV (luce visibile) e atti di manutenzione e restauro per lo studio e l’esposizione delll'opera nella ricostruzione del calvario, in occasione dell'inaugurazione dell’Anno Robbiano, nella chiesa di S. Francesco in Foiano (Ar).

 

 
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